Multe seriali: controllo di verbali ripetuti nella gestione delle flotte

Multe seriali e reiterate: quando si possono contestare

Ricevere più multe per la stessa violazione può generare costi inattesi e molto lavoro amministrativo. Ma quando le sanzioni sono davvero “seriali”? E quando la legge consente di applicare una sola sanzione o di chiedere un riesame? La risposta dipende dal tipo di infrazione, dal luogo e dalle modalità di accertamento: non basta che i verbali si somiglino.

Per le aziende con molti veicoli, il problema ha una dimensione ulteriore: le notifiche possono arrivare su canali differenti, riferirsi a driver diversi e venire lavorate in giorni diversi. Senza un controllo coordinato, è difficile individuare le pratiche collegate prima che scadano i termini.

Cosa sono le multe seriali o reiterate

Nel linguaggio comune si parla di multe seriali quando vengono accertate più violazioni simili o ripetute, spesso tramite sistemi automatici. Sul piano giuridico, però, occorre distinguere ipotesi diverse: la reiterazione di un illecito relativo ai requisiti del veicolo, più accessi vietati nella medesima ZTL e violazioni ravvicinate dei limiti di velocità non seguono sempre la stessa regola.

Per questo non esiste un principio universale secondo cui tutte le multe ricevute prima della prima notifica si trasformano in una sola. Prima di contestare occorre individuare la norma applicabile.

Quando l’articolo 198-bis può consentire l’assorbimento

L’articolo 198-bis del Codice della Strada riguarda la violazione ripetuta della medesima disposizione relativa alla circolazione di un veicolo privo di requisiti tecnici o amministrativi richiesti dalla legge. Al ricorrere dei presupposti normativi, la prima violazione notificata può assorbire quelle accertate nei 90 giorni precedenti e non ancora notificate. Le condotte successive alla prima notifica o alla contestazione immediata sono invece nuove violazioni.

La finestra dei 90 giorni prevista dalla norma non è quindi una franchigia generalizzata per qualunque multa ripetuta: riguarda la fattispecie disciplinata dall’articolo 198-bis. Il singolo caso va controllato sulla base dei verbali e delle eventuali condizioni previste dai commi successivi.

Più multe per accessi ZTL: vale una sanzione al giorno?

Per specifiche violazioni degli articoli 6 e 7 del Codice della Strada, accertate da remoto senza contestazione immediata nella stessa ZTL, area pedonale o tratto soggetto allo stesso divieto, l’articolo 198, comma 2-bis, prevede una sola sanzione per ciascun giorno di calendario, fuori dai casi dell’articolo 198-bis.

Questo non significa che gli accessi compiuti in giorni diversi siano automaticamente assorbiti dalla prima notifica. Occorre confrontare data, luogo, disposizione violata, condizioni del divieto e dispositivo di rilevamento.

Autovelox: attenzione alla regola dell’ora

Per più violazioni dei limiti di velocità rilevate con determinate modalità automatiche, l’articolo 142, comma 6-ter, prevede una disciplina specifica: se le violazioni sono commesse dallo stesso veicolo entro un’ora, su tratti di strada di competenza del medesimo ente, possono applicarsi, se più favorevoli, le sanzioni per la violazione più grave aumentate di un terzo. Anche in questo caso servono verifiche sui requisiti concreti.

Quando più verbali non equivalgono a un’unica multa

Le violazioni possono restare autonome quando riguardano giorni, luoghi, disposizioni o condizioni diversi oppure quando non ricorrono i requisiti della disciplina speciale invocata. Inoltre, una nuova infrazione successiva alla prima contestazione o notifica può avere un trattamento differente da quelle precedenti. Un ricorso non è quindi automaticamente fondato solo perché i verbali sono numerosi.

Come verificare se le multe possono essere contestate

La prima attività utile è ricostruire il fascicolo della serie di verbali, evitando decisioni isolate sulla singola multa. In particolare, confronta:

  • targa del veicolo, soggetto obbligato e conducente eventualmente individuato;
  • articolo violato, data, ora e luogo di ogni accertamento;
  • modalità di rilevazione e presenza o assenza di contestazione immediata;
  • data di perfezionamento della prima notifica e delle notifiche successive;
  • eventuali pagamenti già effettuati, scadenze, comunicazioni e ricorsi avviati.

Per una flotta, una tabella cronologica per targa e norma violata aiuta a identificare i possibili gruppi di pratiche da sottoporre a verifica amministrativa o legale.

Ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace?

Quando ci sono motivi concreti per contestare i verbali, occorre scegliere la procedura appropriata e rispettarne i termini. In via generale, il ricorso al Prefetto è previsto entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione; l’opposizione al Giudice di Pace è normalmente proponibile entro 30 giorni (60 per chi risiede all’estero), secondo i presupposti di legge. Non tutte le situazioni consentono entrambi i rimedi dopo un pagamento o un precedente ricorso: prima di agire è opportuno esaminare il singolo fascicolo.

Non è prudente assumere che un unico ricorso copra automaticamente tutti i verbali: possibilità di trattazione congiunta, competenza, atti impugnati e termini devono essere verificati caso per caso.

Multe seriali nelle flotte aziendali: il rischio è anche amministrativo

Nelle flotte e negli autonoleggi un insieme di multe ripetute può coinvolgere più uffici, driver, contratti e date di notifica. Anche quando una riduzione o un annullamento siano astrattamente possibili, la mancata ricostruzione dei dati può rendere difficile agire in tempo. Il costo potenziale comprende quindi non solo le sanzioni, ma ricerca documentale, controlli, comunicazioni e gestione del contenzioso.

EasyMulte supporta le aziende nella presa in carico e nella tracciabilità delle sanzioni, nel monitoraggio delle scadenze e nei flussi con i driver. Per contestazioni e ricorsi specifici sono disponibili livelli di assistenza dedicati, anche tramite un team legale specializzato: la valutazione di fondatezza resta sempre legata alla pratica concreta.

Come prevenire accumuli di verbali ripetuti

Un processo efficace prevede ricezione centralizzata delle notifiche, collegamento tra targa e contratto, identificazione dei casi simili, segnalazione tempestiva ai responsabili e conservazione ordinata delle prove. Le notifiche digitali possono accelerare la disponibilità dei documenti, ma richiedono un flusso di lavorazione monitorato: un avviso non gestito resta un rischio.

Checklist rapida per il fleet manager

  • Raggruppa verbali per targa e articolo violato.
  • Ordina gli accertamenti e le notifiche cronologicamente.
  • Distingui ZTL, requisiti tecnico-amministrativi e velocità.
  • Verifica le scadenze prima di pagare o impugnare.
  • Conserva copia delle notifiche e delle prove di ricezione.
  • Coinvolgi una figura competente per la valutazione del ricorso.
Cronologia delle notifiche per verificare le multe

FAQ sulle multe seriali

Se ricevo cinque multe per la stessa ZTL devo pagarne una sola?

Non necessariamente. Per specifici accertamenti da remoto nella stessa zona, l’art. 198, comma 2-bis, prevede una sola sanzione per ciascun giorno di calendario; occorre verificare tutti i requisiti.

Il termine di 90 giorni annulla tutte le multe seriali?

No. I 90 giorni richiamati dall’art. 198-bis riguardano specifici illeciti relativi ai requisiti tecnici o amministrativi del veicolo, non ogni infrazione ripetuta.

Le multe rilevate da due autovelox si possono unificare?

In casi specifici, l’articolo 142, comma 6-ter, disciplina più rilevazioni entro un’ora, dello stesso veicolo e su tratti del medesimo ente: serve una verifica delle condizioni.

Posso presentare un unico ricorso per più verbali?

Non è automatico. La modalità e l’eventuale trattazione congiunta vanno valutate in relazione agli atti, alla competenza e ai termini.

Come può intervenire EasyMulte?

Supportando la gestione operativa delle pratiche, il monitoraggio delle scadenze e la raccolta dei dati necessari per una verifica amministrativa o legale.

Un processo più controllato per gestire le multe della flotta

Hai ricevuto più verbali simili su uno o più veicoli aziendali? Una revisione del flusso di gestione può aiutare a ricostruire le pratiche, individuare le criticità e ridurre il lavoro manuale. Confrontati con EasyMulte per valutare come organizzare notifiche, scadenze e pratiche in modo più tracciabile.

Nota: contenuto a finalità informativa. Non sostituisce consulenza legale o professionale; termini e rimedi devono essere verificati sui verbali e sulla normativa applicabile al caso.

Parla con un esperto EasyMulte

Fonti e stato delle informazioni

Normattiva – decreto-legge 68/2022 e art. 198-bis

ACI / Codice della Strada – art. 201

Senato – dossier sulla revisione del CdS

MIT – Codice della Strada

Verifiche normative: Legge 177/2024, art. 198, comma 2-bis, e art. 142, comma 6-ter; art. 198-bis introdotto dalla disciplina del 2022. Prima della pubblicazione ricontrollare il testo vigente sul portale Normattiva/ACI e i termini di opposizione applicabili.

*Immagini realizzate tramite Intelligenza Artificiale

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